Far leva sull'innovazione e il legame col territorio

Vito Varvaro di Settesoli a Linkontro Nielsen 2015

"La mia non è una storia di vino, è una storia di territorio"
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Vito-Varvaro-a-Linkontro-Nielsen-1-(2)Vito Varvaro, presidente di Cantine Settesoli, è intervenuto a Linkontro Nielsen 2015 per presentare ai 500 manager e alle 250 imprese coinvolte la case history di Settesoli, azienda che ha saputo crescere anche in tempo di crisi facendo leva sull’innovazione e il legame con il territorio.
Proprio intorno a questi temi si è sviluppato l’intervento di Varvaro, che ha svelato uno dei plus della cooperativa: “Per vincere, Settesoli ha capito che è necessario stare insieme: saper giocare di squadra“.
La cooperazione vera e completa, quindi: basti pensare che il 70% delle famiglie del territorio sono coinvolte nell’azienda, essa incarna appieno comunità e territorio.
Come ha dichiarato Varvaro durante il suo intervento: “C’è tanta bellezza nel territorio, è nostro dovere valorizzarla e farla conoscere all’estero. Per farlo bisogna investire, esportare, globalizzare e portare il buono dell’Italia nel mondo” (Cantine Settesoli esporta il 70% della produzione all’estero).
Varvaro ha raccontato il suo vissuto: dalla giovinezza in Sicilia all’esperienza trentennale come Manager internazionale del gruppo Procter & Gamble, fino al desiderio di tornare nella sua terra d’origine per far crescere la Cantina, il territorio e garantire benessere alle famiglie che lavorano nella cooperativa.
La ricetta vincente di Settesoli” ha continuato Varvaro sta nel gioco di squadra, esportazione sui mercati globali e meritocrazia. La Settesoli è anche motore di sviluppo culturale, agricolo e turistico di tutto il territorio, coinvolgendo i giovani con stage e le signore del territorio con le loro ricette della cucina tradizionale.
Il Presidente di Cantine Settesoli ha affermato anche di essere molto positivo sullo sviluppo futuro: “Credo molto nelle nuove generazioni e non vivo la “fuga dei cervelli„ come un ostacolo. I giovani devono imparare l’inglese, andare nel mondo e poi portare la loro esperienza nel loro territorio. Stiamo lavorando per dare opportunità di lavoro ai giovani che vogliono tornare!”.