Uve ottime? Non v'è certezza!

Vendemmia 2013: si parte?

Il parere di Francesco Iacono sull'andamento climatico delle ultime settimane

“Ho avuto modo di dire e ripetere, in una fase della stagione in cui tutti sembrano desiderosi di trovare i motivi per cui la presente stagione debba essere ottima, migliore della precedente, l’uva splendida, sia se scarsa, perché questo vorrebbe la regola, sia perché abbondante, perché ogni regola accetta l’eccezione, che quella del 2013 è stata, e continua ad essere, una stagione difficile. Senza ripetere le ragioni che ci hanno fatto vivere con apprensione i mesi di maggio e giugno, mi soffermo su alcuni dati degli ultimi giorni.
Agosto è stato un mese molto caldo ma anche asciutto, se, per noi dell’Arcipelago, escludiamo la Tenuta Oppida Aminea nel Sannio. A metà agosto abbiamo incominciato a vedere alcuni segni di siccità nei vigneti, in Franciacorta, a Suvereto e ad Ischia. Questo ha comportato che le viti, dal punto di vista fisiologico, si siano bloccate e quindi abbiano ulteriormente ritardato la maturazione dell’uva.
Tutti aspettavamo la pioggia, insieme ad un calo delle temperature massime, per rivedere le uve maturare ed accumulare zuccheri. Ora la pioggia è arrivata in Franciacorta e ad Ischia e la stiamo aspettando per il 28 anche a Suvereto. Sarebbe perfetto!
Sarebbe perfetto se poi il tempo si rimettesse al bello e ci facesse vendemmiare con il sole senza il rischio che le uve marciscano. Sì perché il problema è che una stagione tardiva è bella per le condizioni termiche cui sono sottoposte le vigne ma rischiosa perché si avvicina la stagione delle piogge. Non è vero che non ci va mai bene niente, che non siamo contenti: fino a prova contraria l’andamento meteorologico non è nostra responsabilità diretta. A noi il compito di non dire e non pensare che i giochi siano fatti”. (Francesco Iacono, Arcipelago Muratori – dal blog I vini simbiotici)