Tra i principali mercati da sempre per le macchine e le attrezzature del Gruppo

SITEVI: con la ripresa dell’agricoltura francese buone prospettive per il Gruppo BCS

Una presenza andatasi consolidando nel tempo

BCS_SiteviSono positivi i riscontri per il Gruppo BCS dalla partecipazione al recente SITEVI, il salone internazionale delle attrezzature e del know how per le produzioni vitivinicola, olivicola-olearia e ortofrutticola, svoltosi a Montpellier, a cui il gruppo italiano ha preso parte insieme alla propria filiale francese FERRARI FRANCE.
Tra i principali mercati da sempre per le macchine e le attrezzature del Gruppo BCS, la Francia sembra infatti aver archiviato una stagione di crisi: “Soprattutto quest’anno il mercato vitivinicolo, sembra essere in ripresa. Nonostante il raccolto non sia stato particolarmente ricco dal punto di vista quantitativo, sotto il profilo della qualità  gli esperti lo ritengono estremamente promettente”, afferma Jean Marie Thibaudat, Direttore Commerciale di Ferrari France Sas.
Sul mercato francese, i prodotti del Gruppo BCS sono molto ben posizionati e conquistano, per le loro caratteristiche di compattezza, potenza e performance tecniche, sempre più professionisti in un settore, quello dell’agricoltura specializzata, che è molto diffuso – continua Jean Marie Thibaudat, Direttore Commerciale di Ferrari France Sas –  I clienti ricercano i nostri prodotti quando necessitano di un trattore da utilizzare nei terreni in pendenza, in grado di passare sotto la vegetazione o di muoversi agilmente tra due filari stretti nelle vigne. A volte anche quando si richiede più di una di queste caratteristiche al contempo. Per questo motivo, i nostri mercati privilegiati sono l’arboricoltura, la viticoltura e l’orticoltura”.
Costituita nel 1978 ad Annecy, nel cuore dell’Alta Savoia, a partire dal maggio 1988, con l’acquisizione da parte di BCS della Ferrari di Luzzara, la Ferrari France Sas, rappresenta da allora in terra francese il Gruppo BCS: una presenza andatasi consolidando nel tempo, soprattutto dopo che, agli inizi del 2000, a fianco dei marchi BCS e Ferrari, la filiale francese è andata ad aggiungere quelli di Pasquali e Mosa. Un organico di nove persone, quattro ispettori commerciali a coprire l’intero territorio francese, un deposito locale per gestire in autonomia la distribuzione di macchine, attrezzature e parti di ricambio, un supporto tecnico per garantire un servizio di assistenza di base a tutti i suoi prodotti, Ferrari France è da sempre uno dei mercati di riferimento per il Gruppo BCS: “Sicuramente – continua Thibaudat – la storicità del marchio Ferrari in Francia fa sì che sia il più venduto tra quelli del Gruppo. Ma in questi ultimi anni, anche il marchio BCS ha conosciuto un importante sviluppo”.
Alla base del successo di queste macchine ci sono, come detto, le loro prestazioni determinate da una tecnologia decisamente d’eccellenza: “In particolare disponiamo di un’arma temibile, il trattore Dualsteer, che permette di combinare la stabilità di un telaio rigido e la maneggevolezza di un articolato. Stiamo ottenendo davvero grandi riscontri con questa macchina”.

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