Il deciso intervento di Coldiretti

Rimandato l’obbligo di telematizzazione dei documenti di trasporto

Il Ministero adotta un approccio graduale

Un altro importante risultato di Coldiretti contro la burocrazia che soffoca le imprese vitivinicole, si aggiunge allo stop ottenuto a febbraio sull’applicazione del codice della denominazione del registro europeo, E-Bacchus, per i documenti di trasporto del vino”, dicono Roberto Moncalvo e Bruno Rivarossa, presidente e direttore di Coldiretti Piemonte.
Le osservazioni critiche e le richieste che Coldiretti ha mosso contro la sfrenata corsa alla “telematizzazione” hanno portato il Ministero delle Politiche Agricole a riconsiderare le precedenti posizioni che avrebbero comportato, a partire da agosto 2013, l’obbligo indistinto all’impiego di supporti informatici per tutti i documenti di trasporto dei prodotti vitivinicoli.
Nello specifico, Coldiretti ha chiesto di esonerare i prodotti imbottigliati poiché il lotto in etichetta e la fascetta applicata sono sufficienti a dimostrare e garantire l’avvenuta certificazione, il controllo e la rintracciabilità del vino. La telematizzazione potrà in futuro portare benefici, ma questa deve essere attentamente e progressivamente introdotta, continuando ad ammettere il cartaceo, quando non sia possibile utilizzare il sistema informatizzato o l’impresa non possa dotarsi di mezzi informatici.
Tutto rimandato, a data da destinarsi; il Ministero ha infatti confermato un approccio graduale e autorizzato il proseguimento all’impiego dei tradizionali stampati.
Sebbene al momento non sia il testo definitivo – conclude Roberto Cabiale, presidente di Coldiretti Asti, membro di giunta regionale con delega al settore vitivinicolo – la predisposizione in formato elettronico dei documenti sarà solamente volontaria e non obbligatoria per i produttori e saranno inoltre esenti tutte le vendite di prodotto confezionato. Coldiretti ha inoltre chiesto una dettagliata circolare esplicativa in modo che le imprese siano informate e non vi possano essere fraintendimenti o problematiche che rallentino  la commercializzazione del vino”. (Fonte: ATNews)