Nuova sede per la Scuola Italiana di Potatura della Vite

La scuola italiana di potatura della Vite apre una sede per  Lazio e Umbria a Viterbo in collaborazione con  il Dibaf –  Dipartimento per l’Innovazione dei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (Dibaf) dell’Università della Tuscia. Salgono così a 12 le sedi di questa seguitissima scuola  che i Preparatori d’uva, Marco Simonit e la sua squadra, hanno aperto – in collaborazione con importanti università e istituti di ricerca – nelle principali aree vinicole della penisola.
Aperto a tutti (addetti a lavoro, studenti, appassionati del verde e di natura), il corso si terrà al Dibaf e si articolerà in 3 giorni di lezione per un totale di 24 ore formative.
I primi due giorni sono in programma l’8 e 9 febbraio 2013, con 16 ore di corso focalizzate su teoria e pratica della potatura ramificata sulle forme di allevamento a spalliera e della tradizione presenti in Lazio e Umbria. Alla parte teorica si affiancherà quella pratica in vigna, con dimostrazione di potatura dei tutor, esercitazioni individuali di potatura, esame individuale. Il terzo giorno si terrà in primavera per  la gestione del verde.
Il costo è di 280 euro, di cui la metà sarà devoluto (come è avvenuto fin dal primo anno della Scuola) alla creazione di borse di studio e progetti di ricerca. Il programma dettagliato si trova sul sito www.simonitesirch.it, dove si possono anche fare le iscrizioni online.
L’obiettivo della scuola, in cui viene insegnato il metodo di potatura ramificata della vite messo a punto da Simonit&Sirch ormai adottato da una settantina di primarie aziende in Italia ed Europa, è quello di dare una moderna professionalità al mestiere del potatore, perché una potatura corretta e mirata rende le piante meno suscettibili agli effetti delle malattie del legno e le rende più longeve, in grado quindi di produrre uva migliore.