Nasce un nuovo bio-distretto in Chianti.

Lo scorso luglio a Greve in Chianti (FI), con una seduta aperta del Consiglio comunale, è stata ufficializzata la costituzione del Bio-distretto di Greve in Chianti e del Territorio dell’Eccellenza vitivinicola bio di Panzano in Chianti. Si tratta di un importante risultato, fortemente voluto dai produttori biologici e dall’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Alberto Bencistà che, grazie al coinvolgimento dell’Aiab, della Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile di Panzano in Chianti e di tante altre significative realtà e associazioni operanti sul territorio, punta a metterne in rete le risorse naturali, produttive e culturali, valorizzandole attraverso l’adozione di politiche e scelte locali orientate alla salvaguardia dell’ambiente, delle tradizioni e dei saperi rurali.Il Bio-Distretto è un’area geografica naturalmente vocata al biologico dove agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse, partendo proprio dal modello biologico di produzione e consumo.

Nel bio-distretto la promozione dei prodotti biologici si coniuga indissolubilmente con la promozione del territorio e delle sue peculiarità, al fine di raggiungere un pieno sviluppo delle proprie potenzialità economiche, sociali e culturali. Erano presenti tra gli altri Alessandro Triantafillydis presidente dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, Salvatore Basile (Responsabile Aiab Bio-Distretti), Amelia Perego e Ruggero Mazzilli, della Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile di Panzano in Chianti.