L’Oriente premia i vini di territorio

Alberto Serena.

Montelvini, il gruppo vitivinicolo presieduto da Armando Serena, che opera con i marchi Montelvini, Monvin e S.Osvaldo, ha chiuso il 2012 con un +5,8% superando per la prima volta i 20 milioni di euro. Una crescita dovuta esclusivamente ai mercati esteri, visto che l’Italia è rimasta sostanzialmente invariata.

L’oriente – spiega Alberto Serena, vicepresidente e responsabile commerciale dell’azienda di Venegazzù (Treviso)  – non è solo l’area in cui siamo cresciuti di più, ma è quella da cui ci attendiamo le migliori performance anche per il futuro”.

Varia e diversificata la gamma dei prodotti esportati. “Se qualche tempo fa la richiesta era di vini rossi dal costo contenuto – prosegue Serena – oggi in questi paesi c’è una domanda che riflette la grande curiosità verso il vino. Vanno i vini bianchi e anche il Prosecco sta iniziando a riscuotere grande interesse”.

Montelvini anche all’estero si è imposta la sfida, di certo non facile, di promuovere il proprio territorio di provenienza, quello del Montello e dei Colli Asolani. “Ai nostri clienti di Bali e dell’Indonesia – continua – abbiamo proposto non un semplice Prosecco, ma un Asolo Docg. Scelta non scontata, che è stata molto apprezzata”.