Accordo raggiunto

Liberalizzazione dei diritti d’impianto: non se ne fa nulla

Aumento controllato delle superfici fino al 2030

Nell’ambito della riforma della Politica Agricola Comune (Pac) siglata il 26 giugno 2013 dai rappresentanti di Consiglio e Parlamento europeo, la questione relativa ai diritti d’impianto di nuovi vigneti è stata risolta  optando per il mantenimento di un regime di controllo fino al 2030.
In sostanza è stato varato un nuovo strumento di gestione degli impianti, che permetterà la crescita controllata degli impianti per un periodo dal 2016 al 2030, con un aumento massimo delle autorizzazioni dei nuovi impianti fino all’1% all’anno per ciascuno Stato membro. La durata dei diritti di impianto sarà estesa da 3 a 5 anni come misura transitoria.