Comprensibili le difficoltà di implementazione per le aziende più piccole

L’autostrada della semplificazione

Fare sì che la dematerializzazione sia veramente una semplificazione per gli operatori
Ruenza Santandrea

“L’Alleanza delle Cooperative ha colto favorevolmente l’iniziativa ed un nutrito gruppo di cantine ha partecipato, a fianco del Mipaaf, sin dalle prime fasi di sperimentazione del sistema. L’innovazione introdotta è significativa ed è comprensibile che le imprese più piccole, meno strutturate e magari poco avvezze all’informatica, possano avere dei problemi di implementazione. In questo quadro, sicuramente è da apprezzare l’impegno assunto dal Ministro di affiancare le aziende per evitare traumi eccessivi fino al mese di aprile. La cosa fondamentale, però, per ritenere questa innovazione davvero utile per gli operatori, è che si arrivi in tempi rapidi a rendere tale ambiente l’unico di riferimento per il settore. In questo, un aiuto può venire dal Testo unico del vino, che consideriamo una vera e propria autostrada della semplificazione: dobbiamo decidere a che velocità percorrerla. Alcuni esempi concreti. Con il registro a regime, anche gli Organismi di Controllo potrebbero recuperare le informazioni dal sistema sollevando le cantine da ulteriori comunicazioni, fax o mail che ad oggi dobbiamo fare. E perché non arrivare a dichiarazioni di giacenza, di vendemmia e di produzione compilate in automatico dal sistema attingendo i dati direttamente dal Registro? Siamo convinti che sia questa la sfida che deve vederci tutti impegnati nei prossimi mesi, per fare sì che la dematerializzazione sia veramente una semplificazione per gli operatori”.

Ruenza Santandrea – Coordinatore settore vitivinicolo Alleanza Cooperative

Commento a Editoriale Editoriale VVQ 2, Marzo 2017