Tra il 2006 e il 2016, le aziende agrituristiche sono aumentate del 35%. Più di una su tre (36%) è a conduzione femminile

L’accoglienza femminile in campagna ha una marcia in più

Vimercati: "Il tocco della donna nel far sentire come a casa il cliente è un must "

Cresce il numero di aziende agrituristiche in tutta Italia e aumentano anche gli agriturismi a conduzione femminile: sul territorio nazionale, è rosa il 36% delle strutture ricettive gestite da imprese agricole.
Confermo questa analisi anche nel territorio lombardo – ha specificato Gianluigi Vimercati, presidente di Agriturist Lombardia -: le quote rosa, in campagna, oggi vincono nei numeri e nei fatti”.
L’Istat ha rilevato infatti che negli ultimi dieci anni le aziende agricole che si occupano anche di accoglienza, rispettando il disciplinare dell’operatore turistico, sono passate da 16.765 a 22.661 e, in questo contesto, aumentano quelle a guida femminile: più di un agriturismo su tre vede infatti la donna come titolare d’azienda, ma non solo: “Quando a guidare il sistema agrituristico è una donna, nella maggior parte dei casi l’accoglienza ha una marcia in più – ha concluso Vimercati -; il tocco della donna nel far sentire come a casa il cliente è un must e se poi inseriamo questa propensione nel contesto rurale il gioco è fatto. Siamo molto contenti di questa fase dell’agriturismo in Italia e in Lombardia, ma è necessario continuare nell’attività di formazione per offrire sempre più servizi di qualità, in contesti splendidi, con prodotti di eccellenza apprezzati in tutto il mondo”.
Si ricorda infatti che le presenze dei clienti negli agriturismi nel 2016 sono state pari a 12,1 milioni, con un +6,6% rispetto al 2015, come emerge dall’indagine Istat sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi.