Un'occasione per studenti, disoccupati e soggetti in cassa integrazione

La vendemmia come opportunità di lavoro

Due esempi virtuosi

Ne citiamo solo due, ma nel nostro Paese sono innumerevoli le iniziative di Comuni e Camere di Commercio per trasformare l’imminente vendemmia in un’occasione di lavoro per studenti e disoccupati.

Il Comune di Vittorio Veneto (TV) ripropone anche per il 2013 il registro vendemmiatori introdotto per la prima volta lo scorso anno. I pensionati, gli studenti e le persone che si trovano attualmente a casa in stato di cassa integrazione, mobilità o che comunque percepiscono un ammortizzatore sociale possono annotarsi per dare la propria disponibilità per lavorare durante il periodo della prossima vendemmia. L’iscrizione al registro può avvenire in due modalità:
– tramite il sito internet del Comune dove è attivo, nell’area dedicata all’Agricoltura, il modulo da compilare e trasmettere direttamente online. Basta collegarsi all’indirizzo www.vittorioveneto.gov.it e cliccare sul link “In evidenza” Vendemmia 2013 per accedere direttamente al modulo;
-recandosi di persona all’ufficio Attività Produttive in Via N. Tommaseo, 2 (Torre dell’Orologio a Serravalle) durante l’orario di apertura: lunedì, martedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.45 – giovedì dalle 14.30 alle 16.30. Info: 0438 569241.
L’ufficio Attività Produttive raccoglierà queste segnalazioni e le metterà a disposizione delle aziende agricole che ne faranno richiesta mandando una email a atp@comune.vittorio-veneto.tv.it.

Il Comune di Canelli (AT) e la Camera di Commercio di Asti hanno invece avviato il Progetto Vendemmia, in base al quale ad ogni azienda o cooperativa agricola che assumerà un residente a Canelli, in particolari condizioni di disagio economico, per almeno dieci giornate lavorative nel periodo vendemmiale, Comune e Camera di Commercio riconosceranno un contributo di 160 euro. L’impegno economico è di cinquemila euro. Tremila euro arriveranno dalla Camera di Commercio, duemila dal Comune. L’adesione all’iniziativa passa attraverso un bando scaricabile dal sito dell’amministrazione comunale).