Rinnovato l’accordo tra la banca senese e il Consorzio dello storico vino valdelsano

I finanziamenti di BMps per la Vernaccia di San Gimignano

Un pacchetto di iniziative ad hoc predisposte dall’istituto di credito

Un pacchetto di misure per la crescita, da 10 milioni di euro, a sostegno dei produttori della Vernaccia di San Gimignano, messo a disposizione da Banca Monte dei Paschi di Siena con la collaborazione della Provincia di Siena ed il sostegno dell’amministrazione comunale di San Gimignano. Questi i termini generali dell’accordo a beneficio dei produttori appartenenti al Consorzio della denominazione San Gimignano, siglato nei giorni scorsi – d’intesa con l’amministrazione provinciale – alla presenza di Paolo Delprato, responsabile dell’ufficio commerciale e prodotti dell’area territoriale Toscana Sud, Umbria e Marche di BMps, Anna Maria Betti, assessore provinciale all’agricoltura, Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano, e Letizia Cesani, presidente del Consorzio della denominazione San Gimignano.
Con la collaborazione del Consorzio e della Provincia, ed il sostegno del Comune sangimignanese, BMps ha quindi predisposto diverse linee di prodotti ad hoc destinate specificatamente alle attuali e più evolute esigenze finanziarie delle imprese vitivinicole associate al Consorzio. Obiettivo del pacchetto è favorire infatti il più elevato ritorno economico possibile per le imprese e per il territorio senese, attraverso la promozione di una crescente qualità del prodotto, la diluizione e la programmazione delle normali vendite di prodotto e, infine, la stabilizzazione dei prezzi di mercato.
Nello specifico, l’accordo prevede finanziamenti per i programmi aziendali di reimpianto vigneti o per l’ampliamento della superficie produttiva (durata massima 10 anni); finanziamenti per sostenere le spese di produzione, invecchiamento e riserva, affinamento dei vini di qualità prodotti (durata massima complessiva 7 anni); finanziamenti di durata massima di 18 mesi per sostenere le spese di produzione, affinamento, pubblicità e commercializzazione della produzione aziendale destinata all’imbottigliamento ed alla vendita con il proprio marchio aziendale o come finanziamento per le scorte di cantina  dello sfuso ed infine finanziamenti per l’acquisto di attrezzature di campagna e di cantina (durata massima 5 anni).