A Varese domenica 5 maggio 2013

Grandi etichette all’asta per la ricerca sulla leucemia

Un'iniziativa del Comitato Stefano Verri onlus

Vini per tutte le tasche e per una causa buona, la ricerca sulla leucemia. È nata con questo intento e celebra domenica 5 maggio 2013 la sua quarta edizione Il vino per la vita, l’iniziativa organizzata dal Comitato “Stefano Verri”, l’onlus varesina nata nel 2000 per favorire lo studio e la ricerca per la cura della leucemia, in collaborazione con altre strutture, e incentivare la donazione del midollo osseo da parte dei giovani. “Come comitato – spiega il presidente Emilio Verri siamo impegnati a sostenere la ricerca nel campo delle leucemie e mettiamo in campo diverse iniziative per finanziarla, in particolare, in questo momento, per reperire fondi con cui pagare borse di studio dei ricercatori. Ho sempre avuto interesse per la collezione di bottiglie di vino; quando è mancato per leucemia mio figlio Stefano, ho pensato di mettere a frutto la mia collezione di etichette per finanziare la ricerca. Sono riuscito a coinvolgere altre persone e così è nata Il vino per la vita.
Quest’anno l’iniziativa si terrà nel Living Lab di via Crispi 17 a Varese, con l’esposizione dei pezzi all’incanto nel pomeriggio di sabato 4 maggio e la mattina del 5, poi, dalle 15.00 via alle offerte per aggiudicarsi lotti di vino d’annata o freschi per un totale di circa 250 bottiglie.  Fra le bottiglie star di questa edizione di Il vino per la vita, un Brunello di Montalcino-Biondi Santi annata 1964; un Brunello di Montalcino Marchesi de’Frescobaldi, della riserva Gian Franco Ferrè e con etichetta in stoffa griffata Ferrè del 1993; un Barolo del 1964; l’Armagnac Reserve Imperiale X.O. Di Samalens. A dimostrazione del rapido successo incontrato dalla manifestazione tante sono le cantine che hanno inviato bottiglie giovani per la causa benefica. Gli oltre 130 lotti che saranno messi all’asta saranno di un numero limitato di bottiglia (massimo sei) per consentire la partecipazione e l’acquisto al maggior numero di persone possibile. Molto abbordabili i prezzi a base d’asta per i vini giovani, si partirà da tremila euro, invece, per le bottiglie da collezione.
A fare da banditori all’asta Alessandro Scorsone, enogastronomo e sommelier, Maestro di cerimonia del Presidente del Consiglio a Palazzo Chigi e ospite alla trasmissione La Prova del Cuoco, e Pierre Ley, oltre che critico gastronomico, Media relations manager di Whirlpool EMEA. “Dal 2003 – ricorda Ley – Whirlpool è vicina al Comitato “Stefano Verri”; due anni fa, insieme con la Provincia di Varese, abbiamo adottato un ricercatore, il terzo attivo per conto del Comitato all’interno dell’Ospedale San Gerardo di Monza. Quest’anno supportiamo anche l’asta benefica per dare ulteriore impulso all’azione del Comitato che, puntando su giovani ricercatori, permette di mantenere le loro professionalità in Italia“.