Si chiameranno Star 50 e Star 74

Due nuovi portinnesti nanizzanti presto a disposizione dei viticoltori italiani

Selezionati presso l'Università di Bologna

La ricerca degli ultimi decenni ha prodotto grandi innovazioni selezionando cloni delle diverse varietà di Vitis vinifera che ben si adattano alle moderne esigenze della viticoltura mentre, per quanto riguarda i portinnesti, si era ancora fermi alle varietà ottenute agli inizi del ‘900.
Questi ibridi sono spesso dotati di grande vigore vegetativo mentre la viticoltura moderna va nella direzione di impianti dai sesti ridotti in cui si possano anche ridurre i costi di gestione grazie a viti che mostrino uno sviluppo più equilibrato e, per questo, meno bisognose di interventi agronomici.
Dopo circa 20 anni di ricerca il prof. Cesare Intrieri (DCA – Università di Bologna) ha selezionato due nuovi portinnesti, battezzati STAR 50 e STAR 74, che non solo sono dotati di buona resistenza alla fillossera ed al calcare, ma anche esercitano sulle piante innestate una equilibrata azione nanizzante, senza però compromettere la capacità produttiva e la qualità del prodotto finale.
A breve sara possibile trovare barbatelle innestate su questi nuovi portinnesti presso i vivaisti associati al Consorzio Ampelos. (Fonte: Ampelos)