I risultati di un'indagine Coldiretti/SWG

Cresce l’acquisto diretto anche per il prodotto vino

Il bisogno di rassicurazioni in merito a ciò che si mette in tavola

In controtendenza rispetto all’andamento generale del commercio al dettaglio e al drammatico dato di chiusura delle imprese fornito da Unioncamere, nel 2012 volano gli acquisti diretti dal produttore, con un aumento del 57% rispetto allo scorso anno delle imprese agricole dove è possibile acquistare direttamente. È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Swg sugli accreditamenti di Campagna Amica, in occasione della diffusione dei dati Istat sul commercio al dettaglio a novembre 2012, dai quali si evidenzia un calo su base annua della spesa alimentare (-2%), maggiormente accentuato nei piccoli negozi (-3,8%) ma anche nella grande distribuzione (-1,8%) mentre crescono solo i discount alimentari (+1,2%). Un vero e proprio boom, precisa Coldiretti, quello fatto registrare dai mercati degli agricoltori dove fanno regolarmente la spesa 7 milioni di italiani e altri 14 l’hanno fatta almeno una volta. Nella classifica dei prodotti più acquistati presso i mercati degli agricoltori di Campagna Amica compare anche il vino, insieme a verdura, frutta, formaggi, salumi, latte, pane e altri. A fare la spesa direttamente dal produttore nei mercati degli agricoltori sono per il 68% donne, con una presenza maschile molto più elevata rispetto alla media. Il livello di istruzione è medio alto per il 68% degli acquirenti. L’età è inferiore ai 54 anni nel 64% dei casi mentre lo status sociale ed economico è medio-alto nell’82% dei casi, sempre secondo l’indagine Coldiretti/Swg. Un risultato che evidenzia come il risparmio sia solo una delle ragioni che spinge all’acquisto e che la scelta è fortemente condizionata dalla ricerca di cibi sani, di informazioni sui prodotti e dal bisogno di essere rassicurati su quello che si mette sulla tavola.