Sostenuto dall’Assessorato alle risorse agroalimentari della Regione Puglia

Concorso enologico nazionale dei vini rosati: le iscrizioni terminano il 24 aprile

I vini vincitori promossi negli eventi in Italia e all’estero della Regione Puglia

E’ mercoledì 24 aprile il termine ultimo a disposizione delle cantine italiane per partecipare al secondo Concorso nazionale enologico dei vini Rosati, promosso dall’assessorato alle Risorse agro-alimentari della Regione Puglia, in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino e Unioncamere Puglia e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole.
La selezione dei vini è prevista il 4 e il 5 maggio a Bari; durante la due giorni, nell’Hotel Villa Romanazzi Carducci, i migliori vini Rosati d’Italia saranno giudicati da una giuria composta dai maggiori esperti, enologi, giornalisti enogastronomici e addetti ai lavori. La premiazione si terrà presso il Castello Aragonese di Otranto il prossimo 18 maggio.
La novità di quest’anno è rappresentata dalla promozione dei vini vincitori, anche quelli non pugliesi, nelle fiere ed esposizioni programmate per i prossimi mesi dalla Regione Puglia. Dunque, ai vini che riusciranno a prevalere, verrà offerta una grande occasione di visibilità nazionale e internazionale.
Obiettivo del concorso, infatti, è la valorizzazione del vino Rosato che sovente, in passato, è restato in ombra rispetto ai Bianchi e ai Rossi. Nella prima edizione furono 280 le cantine e 370 le etichette partecipanti, provenienti da tutte le regioni d’Italia, che hanno consacrato l’iniziativa come un unicum a livello nazionale e punto di riferimento per la filiera del Rosato. A fare la parte del leone furono i vini veneti con sette medaglie su 21, seguiti da quelli abruzzesi (cinque medaglie), lombardi (quattro) e pugliesi (tre).
Sono ammessi al concorso vini tranquilli, frizzanti, spumanti e divisi in diverse categorie: vini tranquilli Rosati, sia a denominazione di origine (DOP) che a indicazione geografica (IGP); vini frizzanti Rosati, sia a denominazione di origine (DOP) che a indicazione geografica (IGP), vini spumanti rosati a denominazione di origine (DOP); nella sesta e ultima categoria sia i vini spumanti Rosati a indicazione geografica tipica (IGT) che i Vini Spumanti di qualità Rosati (VSQ).
Per informazioni www.concorsorosatiditalia.it