Cani da fillossera all’Università di Melbourne

Foto-2_portaleI cani vengono da sempre utilizzati per la ricerca di sostanze o matrici di diversa natura, dai tartufi, alle droghe o agli esplosivi. Nei laboratori dell’Università di Melbourne in Australia Sonia Needs sta conducendo uno studio per valutare la possibilità di addestrare i cani nella ricerca delle malattie della vite. Le prime prove condotte per l’identificazione delle forme radicicole della Phyllossera vastatrix, le più dannose per la Vitis vinifera europea, hanno dato risultati interessanti e potranno essere applicate ad esempio per un vero e proprio pattugliamento dei confini delle aree esenti da fillossera, come la Yarra Valley, dove le viti vengono coltivate franche di piede e l’assenza dell’insetto dannoso viene conservata applicando misure estremamente attente a formare una vera e propria cintura sanitaria.
Lo studio approfondirà successivamente quale sia lo stadio vitale dell’insetto maggiormente riconoscibile, come anche la profondità massima alla quale i cani addestrati sono in grado di identificare la malattia. Altre malattie che saranno affrontate nel programma di lavoro di Needs e i suoi colleghi (a due e quattro zampe) sono Eutypa e Brettanomyces.

DOI: http://www.abc.net.au/news/2015-03-31/training-sniffer-dogs-for-vineyards/6361286.

Abstract a cura di Alessandra Biondi Bartolini