Da Fondazione Mach ospiterà il concorso enologico nazionale dedicato agli istituti agrari

“Bacco e Minerva”, gli studenti incrociano i calici

Dal 22 al 24 aprile 2015

Bacco-e-MinervaLe più prestigiose scuole agricole d’Italia si incontrano a San Michele all’Adige per scegliere il miglior vino prodotto dagli studenti e confrontarsi sul futuro del settore. Da mercoledì 22 a venerdì 24 aprile 2015 la Fondazione Mach ospiterà la 14° edizione del concorso Bacco e Minerva: tre giorni di convegni, patrocinati da Expo, durante i quali i ragazzi di 35 istituti tecnici e professionali faranno il punto sulla formazione enologica. Tra gli ospiti della manifestazione il responsabile di Coldiretti Ambiente, Stefano Masini, e il membro dell’Ufficio agricoltura familiare della FAO, Francesco Pierri. Durante la manifestazione, al piano terra del Palazzo Ricerca e Conoscenza, sarà allestita una mostra aperta a tutti di prodotti tipici delle scuole.
Nel 2014 il Centro Istruzione e Formazione della Fondazione Mach con le sue bottiglie di vino è arrivato primo al concorso Bacco e Minerva di Scerni (Chieti), aggiudicandosi la possibilità di organizzare l’edizione successiva in casa. Dopo mesi di preparativi, il 22 aprile arriveranno a San Michele all’Adige le delegazioni di 35 scuole agrarie selezionate tra le migliori d’Italia. Una sessantina di studenti, accompagnati da altrettanti dirigenti e professori, si sfideranno a suon di calici per ottenere l’ambito riconoscimento dedicato ai vini, il premio Bacco, e quello legato alla valorizzazione dei prodotti locali, il premio Minerva. I ragazzi, inoltre, avranno l’opportunità di testare le loro doti sensoriali, degustando i vini in concorso per selezionare il podio di Bacco Giovani.
Al di là della competizione enologica, Bacco e Minerva, promosso dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (Miur), è una preziosa occasione di confronto tra i più importanti istituti tecnici e professionali per l’agricoltura, come quelli di Conegliano, Alba, Fermo, Cividale del Friuli e Avellino.
Mercoledì 22 alle 18 il programma prevede il saluto delle autorità nell’aula magna del Palazzo Ricerca e Conoscenza, con successivo brindisi allestito dagli studenti di S. Michele nel chiostro del monastero.
Giovedì 23 aprile nella hall per palazzo della Ricerca e della Conoscenza alle 8 sarà inaugurata la mostra di prodotti La corte del tipico, allestita delle scuole agrarie con i sapori e i profumi dal Trentino e dall’Italia. L’accesso agli stand è aperto a tutti fino alle 13.30. Alle 9 inizieranno i lavori del convegno Nutrire il pianeta: sovranità alimentare, agricoltura familiare e locale. Come vincere la sfida per il futuro di una nuova agricoltura?. Al dibattito parteciperanno il vicepresidente della Federazione Cooperative Trentine, Luca Rigotti, il responsabile di Coldiretti Ambiente, Stefano Masini, e il membro dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), Francesco Pierri. La giornata si concluderà con una cena di gala preparata dalla Scuola alberghiera di Ossana.
L’ultimo giorno di Bacco e Minerva, venerdì 24 aprile, prevede il convegno conclusivo La cooperazione agricola: storia, valori e attualità, l’esempio del Trentino, con la partecipazione del direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione, Carlo Dallasega, e l’enologo Cavit Andrea Faustini. I dirigenti si riuniranno in Aula Manzoni per discutere sugli aggiornamenti del corso di specializzazione post-diploma per la qualifica di Enotecnico con il coordinamento della presidente delle scuole enologiche, Damiana Tervilli. Nell’occasione porgerà i suoi saluti Luciano Chiappetta, già capo dipartimento del Ministero dell’Istruzione e attualmente consigliere del ministro Stefania Giannini. Alle 11.45 si procederà con le premiazioni dei concorsi enologici e dei migliori stand degli studenti.