VII Convegno Nazionale Gowan Italia

Agrofarmaci, rivoluzione in atto

"Le sfide dell'agricoltura italiana: dalla produzione al mercato"
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Zauli-Ponti-Frascarella
Da sinistra: Dante Zauli, Ivan Ponti e Angelo Frascarelli.

È stata una due giorni davvero intensa e ricca di spunti di riflessione, oltre che di momenti formativi di alto livello, quella organizzata il 28 e 29 gennaio 2015 a Cervia (RA) da Gowan Italia, realtà leader nella fornitura al sistema distributivo italiano di agrofarmaci e fertilizzanti speciali per l’agricoltura professionale.
L’appuntamento, giunto alla sua VII edizione, rappresenta ormai un punto fisso per l’azienda che, in questa sede, si confronta con rete vendita e clienti (oltre che con la stampa specializzata), affrontando tuttavia argomenti che vanno ben oltre lo specifico portafoglio prodotti Gowan.
L’elevato numero di interventi, a cura di accademici e tecnici, è stato intervallato da momenti di discussione coi convenuti, sotto l’abile coordinamento di Ivano Valmori, direttore di Agronotize (ImageLine). A presiedere il tavolo dei relatori Dante Zauli, Direttore Generale di Gowan Italia, e il fitopatologo Ivan Ponti.

Tra CLP e PAN

Il 2015 è un anno di svolta per il settore agrochimico. Come ampiamente illustrato da Maristella Rubbiani dell’Istituto Superiore di Sanità e Monica Garbarino di Agrofarma, il 1 giugno di quest’anno segnerà il passaggio dall’applicazione della Direttiva Preparati Pericolosi (DPP) a quella del Regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), pur con un periodo di transizione che durerà sino al 31 maggio 2017, nel quale i due sistemi dovranno convivere. In sostanza il CLP – all’interno del quale la dizione preparato viene sostituita dalla dizione miscela – ha l’obiettivo di armonizzare in ambito UE i criteri per la classificazione e le norme relative all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose, garantendo la libera circolazione di esse e al contempo un elevato livello di protezione della salute dell’uomo e di tutela dell’ambente.
Le conseguenze pratiche sono di grande rilievo sia per le aziende produttrici di prodotti chimici per l’agricoltura sia per gli utilizzatori. Tra le principali novità che ne conseguiranno vale la pena di ricordare i nuovi simboli di pericolo da apporre in etichetta (con la quale occorrerà prendere confidenza) e le nuove regole da seguire nell’acquisto, stoccaggio e vendita dei prodotti chimici per l’agricoltura.
Nel frattempo, come illustrato da Floriano Mazzini del Servizio Fitosanitario della Regione Emilia Romagna, prosegue in Italia il processo di adeguamento al PAN, Piano di Azione Nazionale redatto in applicazione della Direttiva 2009/128/UE sull’uso sostenibile degli agrofarmaci. In particolare, il nuovo sistema di formazione per operatori, distributori e consulenti, entrato in vigore il 26.11.2014 e che dovrà andare a regime entro 12 mesi da tale data, vede le Regioni impegnate nell’adeguamento ai criteri previsti dal PAN dei contenuti e della durata dei corsi per il rilascio e il rinnovo delle abilitazioni.

Difesa: mai abbassare la guardia

Una seconda sessione di lavori ha riguardato la descrizione del quadro fitosanitario che ha caratterizzato i vigneti italiani nella stagione 2014, con interventi di Domenico D’Ascenzo (Arssa Abruzzo) e Giovanni Bigot (Agronomo, Coordinatore lotta integrata in Friuli), dai quali è chiaramente emerso come, soprattutto in annate difficili come quella passata, una difesa attenta e ragionata del vigneto non possa essere trascurata, men che meno sulla base di considerazioni di carattere economico. Le scelte di tipo riduttivo finiscono inesorabilmente per portare a danni di tipo qualitativo e quantitativo, annullando di fatto il risparmio sui costi di acquisto e distribuzione degli agrofarmaci.
Al centro delle relazioni, i soliti noti (peronospora e oidio in primis) ma anche il meno conosciuto mal dell’esca, sul quale si è soffermato Stefano Di Marco del CNR-Ibimet di Bologna, sottolineando come il fattore più importante nella prevenzione di questa complessa patologia sia la protezione delle ferite di potatura, che restano recettive per mesi dal momento dell’esecuzione dei tagli.

Mercato e crisi: di rigore essere proattivi

Attilio Scienza.
Attilio Scienza.

Quando il vento soffia alcuni alzano muri, altri costruiscono mulini a vento“. Con questo proverbio cinese citato dal prof. Attilio Scienza (Università di Milano) al termine del suo intervento – incentrato sugli orientamenti produttivi da adottare per dare un nuovo impulso al settore vitivinicolo italiano rispondendo alle attese del consumatore attuale – potremmo riassumere i messaggi lanciati nella terza e quarta sessione di lavori.
I relatori, provenienti sia dal mondo vitivinicolo (oltre a Scienza: Christian Scrinzi del GIV, Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia e Angelo Maci della Cantina Due Palme), sia da altri settori dell’agroalimentare (Luca Granata del Consorzio Melinda, Massimo Bragotto di Linea Verde e Roberto Della Casa dell’Università di Bologna) hanno invocato con forza un adeguamento proattivo, da parte delle filiere produttive, alle nuove richieste del mercato. Un’evoluzione che, partendo dal punto fermo della qualità di prodotto, deve recuperare le vocazionalità tipiche del nostro sistema primario ma al contempo puntare sull’innovazione tecnologica e su dirompenti azioni di marketing, in grado di creare un valore aggiunto ancora eccessivamente limitato. (C.F.)

 

Gowan: le novità di prodotto presentate a Cervia
Cop-Catalogo-Gowan-2015A presentare le novità di prodotto del catalogo Gowan 2015 – per la distribuzione del quale è stata ingaggiata una madrina d’eccezione, la bellissima soubrette e attrice Francesca Lodo – si sono alternati Marcello Re (Consigliere Delegato Gowan Italia) e diversi responsabili dell’area Sviluppo&Marketing dell’azienda: Stefano Alegi, Stefano Alessandri, Andrea Bagnalasta, Tiziano Baldo, Giuseppe Padula.
Oggetto delle presentazioni sono stati l’antioidico Domark 125, la linea di antiperonosporici a base di Zoxamide (Electis Trio, Presidium One, Electis ZR WDG, Zoxium 240 SC), i fungicidi Airone Più, Fantic M e Fantic F WG, gli insetticidi Dicarzol e Spada e infine l’agrofarmaco biologico Remedier, studiato per il contenimento del mal dell’esca.
Granata
Luca Granata, Direttore Generale Consorzio Melinda sca, durante il suo illuminante intervento sulla necessità di aggregazione in agricoltura per generare valore aggiunto.

 

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