Da Agrofarma

Agrofarmaci e CLP: cosa cambia?

In una pubblicazione gratuita tutto ciò che gli operatori della filiera devono sapere in vista del 1 giugno 2015
0
12

Manuale-AgrofarmaIl Regolamento 1272/2008 (CLP – Classification, Labeling and Packaging) è il nuovo regolamento europeo relativo alla Classificazione, all’Etichettatura e all’Imballaggio delle sostanze e
delle miscele pericolose. E’ stato pubblicato sulla GU.UE il 31 dicembre 2008 ed è entrato in vigore il 20 gennaio 2009. E’ previsto un periodo transitorio per permettere un passaggio
graduale al nuovo sistema.
Il campo di applicazione riguarda tutte le sostanze chimiche e le miscele pericolose, compresi i biocidi e gli agrofarmaci (formulati), mentre ne sono esclusi i preparati che ricadono sotto altra normativa europea (come farmaci, dispositivi medici, alimenti e mangimi, cosmetici), gli intermedi non isolati, le sostanze per R&S non immesse sul mercato e i rifiuti. Non si applica inoltre al trasporto sebbene i criteri per le proprietà chimico-fisiche derivino dal trasporto.
I criteri per la nuova classificazione e l’etichettatura riflettono il tipo e la gravità dei pericoli intrinseci di una sostanza o miscela, a prescindere dall’uso (effetti chimico-fisici, tossicologici, ecotossicologici). Tale nuova classificazione non deve essere confusa con la valutazione del rischio, che pone in relazione le caratteristiche pericolose con l’esposizione effettiva degli esseri umani o dell’ambiente alla sostanza o miscela che presenta tali caratterisitche, principio chiave su cui si basa il processo di valutazione ed autorizzazione degli agrofarmaci.
Per questi ultimi, l’applicazione del regolamento CLP è obbligatoria dal 1 giugno 2015. Cosa comporta questo?
– i titolari di registrazione devono immettere sul mercato prodotti con etichetta CLP obbligatoriamente a partire dal 1 giugno 2015;
– gli agrofarmaci già immessi in commercio entro la data del 1 giungo 2015 con etichetta DPD potranno essere commercializzati dai rivenditori ed utilizzati dagli agricoltori senza necessità di ri-etichettatura fino al 31 maggio 2017;
– i produttori possono adottare volontariamente i nuovi criteri prima che questi diventino obbligatori.
Quali sono le principali novità legate all’entrata in vigore del Regolamento CLP?
1. Nuovi criteri di classificazione per i pericoli fisici, per la salute e per l’ambiente
2. Avvertenze che indicano il relativo livello di gravità di una particolare caratteristica pericolosa (‘Pericolo’ o ‘Attenzione’)
3. Nuovi pittogrammi (i simboli ‘riquadrati’ a forma di diamante o rombo)
4. Nuova codifica delle indicazioni di pericolo e dei consigli di prudenza
5. Introduzione delle informazioni supplementari di etichettatura.

Tutte le informazioni pratiche più importanti inerenti l’applicazione del Regolamento CLP sono contenute nella pubblicazione gratuita resa disponibile da Agrofarma e dal titolo La classificazione e l’etichettatura degli agrofarmaci. Le nuove regola, che può esser scaricata qui