Se ne parla a Bagnacavallo

A che punto siamo con il Bursôn?

Un incontro e una cena, con degustazione alla cieca” per apprezzare il rinomato vino autoctono
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Burson-con-calice-2Dopo una serie di trasferte in Emilia Romagna (Ravenna, Ferrara e Bologna) il concorso A che punto siamo, nato 12 anni fa da un’idea dell’enologo Sergio Ragazzini, torna della sua Bagnacavallo. Si tratta di una competizione tra tutti i produttori di “Bursôn” aderenti al Consorzio i quali si contenderanno il titolo di miglior Bursôn Etichetta Nera (la riserva).
Mercoledì 29 aprile 2015 alle ore 20,30 al Ristorante “Bocon Divino” di Bagnacavallo (via Macallo, 38), in collaborazione con Lions Club di Lugo-Bagnacavallo-Russi,  si svolgerà una serata di presentazione di questo rinomato vino autoctono, attraverso una cena con degustazione alla cieca di alcuni Bursôn delle annate dal 2007 al 2011. Il menù che accompagnerà la cena rispecchierà la tradizione del territorio, con l’aggiunta di alcune ricette elaborate utilizzando proprio il Bursôn. Nel corso della serata, il pubblico voterà anche il miglior vino che poi nel mese di maggio si contenderà il titolo di miglior Bursôn del 2015, affrontando gli altri vincenti delle altre degustazioni alla cieca.
Il Bursôn, ottenuto da Uva Longanesi, è un vino di carattere. Si presenta di un colore impenetrabile, si va dal rubino al granato intenso. La sua struttura consistente è evidente dopo poche rotazioni nel bicchiere, che deve essere di cristallo, dalla forma ampia e panciuta per coglierne al massimo il bouquet di profumi che vuole offrirci:  ciliegie, more, frutta di bosco con spezie tostate e note di tabacco e vaniglia. Un vino di grande intensità e finezza. Il sorso è energico e carnoso, con un buon equilibrio tra il tannico e l’alcool e, nel finale persistente, resta a lungo in bocca il suo frutto dolce e concentrato, piacevolmente delicato. Per le sue caratteristiche, il Bursôn Etichetta Nera può sopportare l’invecchiamento, migliorando nel tempo.